Agroalimentare e farmaceutico, Soluzioni di Tenuta, CIP & SIP

CIP e SIP

Severi regimi di igienizzazione

Agenti chimici aggressivi accorciano il ciclo di vita delle tenute
CIP (Cleaning In Place) e SIP (Sterilization In Place) rappresentano attualmente i migliori sistemi di igienizzazione. Essi assicurano sicurezza e efficienza, prevengono la contaminazione tossica dei prodotti e minimizzano la ricontaminazione del processo. Le loro formule chimiche complesse possono causare velocemente severi danni alle tenute elastomeriche, specialmente con applicazioni con carichi e pressioni. Con le alte temperature e la sterilizzazione al vapore, che arriva fino 150°C / 302°F, tale deterioramento viene intensificato.

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Soluzioni economiche conformi agli standard normativi
Testare la soluzione di tenuta con il sistema degli agenti esterni e chimici fa sì che venga massimizzato l'intervallo tra la manutenzione pianificata e la resa della produzione. In base alle vostre richieste specifiche, siamo in grado di fornirvi soluzioni economiche conformi a tutti i maggiori standard normativi, nonché provate su tutti i regimi di igienizzazione conosciuti e aggressivi.

Scegli tra i seguenti tipi di materiale:

  • EPDM basati su materiali per sistemi di tenuta progettati per la tecnologia asettica.
  • Eccellenti performance da un'ampia gamma di materiali FKM
  • Range avanzato di Fluoroelastomeri Resifluor™ 500
  • Materiali Isolast® Perfluoroelastomeri combinano l'elasticità di un elastomero con la compatibilità con quasi tutti gli agenti chimici più comuni
  • I materiali di tenuta Turcon® combinano la quasi totale compatibilità con gli agenti chimici con caratteristiche di frizione uniche. 

Dati CIP

Dati CIP (Cleaning In Place)

I prodotti di igienizzazione CIP sono fondamentali:

  • Rimuovono residui e depositi di calcio dalla superficie di contatto del prodotto nei sistemi di processo.
  • Igienizzazione esterna dei sistemi di processo
  • Disinfezione delle superfici, dei componenti e delle confezioni nei sistemi di processo preventivamente igienizzati.

Le principali categorie di media di igienizzazione e disinfezione CIP disponibili in commercio sono:

  • Prodotti igienizzanti CIP alcalini, come quelli basati su idrossido di sodio o idrossido di potassio, con o senza tensioattivi
  • Prodotti igienizzanti CIP acidi basati su acidi minerali o organici, con o senza tensioattivi
  • Prodotti igienizzanti cloro-alcalini a base di ipoclorito di sodio
  • Miscele disinfettanti CIP con acido peracetico e / o perossido di idrogeno - con o senza tensioattivi
  • Additivi per migliorare l'effetto igienizzante dei media CIP, spesso contenenti ossigeno attivo (per esempio H2O2) per abbattere i contaminanti organici in modo più efficace 

seguenti fattori sono determinanti per ottimizzare la vita in esercizio della tenuta:

  • Temperatura di igienizzazione – la temperatura dei media CIP ha un effetto decisivo sull'attività chimica dei detergenti.
  • Concentrazione dei media igienizzanti CIP – questa dovrebbe essere selezionata osservando attentamente le raccomandazioni del produttore.
  • Tempo di esposizione dei media di igienizzazione sul materiali di tenuta.
  • Il tempo di esposizione dipende fortemente da fattori meccanici come la portata dei media nelle linee e la progettazione hygienic dei componenti di sistema. In particolare fattori come la qualità della superficie dei componenti, la presenza di spazi morti, la progettazione dei raggi di punta e la progettazione fluidica del sistema che hanno um impatto elevato.
  • Profili di tenuta
  • Scelta corretta dei materiali

Risultati della ricerca CIP & SIP

I test dimostrano che una corretta scelta del materiale può allungare il ciclo di vita dei sistemi di tenuta

Specificare il materiale adeguato per le applicazioni CIP e SIP non è una questione semplice e le norme sugli standard non forniscono un aiuto adeguato. Queste ultime possono offrire un'informazione generica e fare riferimento soltanto a gruppi di materiali elastomerici o alla loro compatibilità con gli standards. Perciò Trelleborg Sealing Solutions ha svolto test in proprio per offrire un supporto ai clienti nella scelta del maeriale di tenuta migliore per applicazioni specifiche.

Prove di compatibilità con agenti CIP e SIP
Gli studi esaustivi condotti da Trelleborg Sealing Solutions hanno valutato le performance dei materiali in una vasta gamma di fluidi e solventi CIP comunemente utilizzati e disponibili sul mercato. Il processo CIP suole essere comunemente seguito dalla sterilizzazione con vapore surriscaldato fino a 150°C / 302°F; i test vengono inoltre eseguiti con le seguenti condizioni:

Seguono le proprietà più importanti:

  •     Variazione di Volume
  •     Variazione di Peso
  •     Variazione nell'elongazione al punto di rottura
  •     Variazione della resistenza di trazione
  •     Variazioni di Durezza 

Raccomandazioni basate sui risultati
Come atteso, i fluidi CIP portarono alcuni elastomeri ai loro limiti di performance. Ciononostante i risultati sui materiali eterogenei, anche se appartenenti alla stessa famiglia di polimeri basici, furono estremente diversi. Questo ha permesso alla Trelleborg Sealing Solutions di progettare materiali che garantiscono altissime prestazioni in fase di CIP e SIP.


Conclusioni generali:

  • EPDM
    I materiali EPDM E7502, E7518 e E8502 mostrarono risultati eccellenti con i più importanti fluidi e al surriscaldamento con il vapore. I test provarono che questa qualità di prodotti poteva essere usata con soventi polari aggressivi come l'Acetone e il Chetone Metiletilico(MEK) e con EPDM di natura apolare; essi non sono tuttavia raccomandati per cibi estremamente grassi e certe qualità di lubrificanti alimentari
    Scopri di più sugli EPDM
  • FKM
    Lo standard V8605 mostrò alte prestazioni con l'ossigeno attivo e con soventi apolari, ad ogni modo, la sua spedizione al calore doveva essere limitata. il modello FKM V8T41 può essere esposto al vapore fino a 170°C/338°F ed è maggiomente resistente a tutti i fluidi di pulizia. I sistemi di tenuta fatti con questi materiali assicurarono un ciclo di vita più lungo rispetto alle normali tenute FKM. Sono entrambi miscele altamente polari e possono essere impiegati con cibi grassi , cosmetici, olii e lubrificanti. Scopri di più sugli FKM
  • Resifluor™ 500
    Il Resifluor™ 500 con la sua particolare architettura polimerica può essere usato sia con i fluidi polari che con quelli apolari, tutti i prodotti CIP e in vapore surriscaldato. Mostra altresì eccellenti proprietà con solventi come il MEK, Toluene e Acetone. Il fatto che Resifluor™ 500 ha le caratteristiche combinate degli EPDM e FKM con elevato contenuto di fluoro, lo rende ideale per correnti di processo misto.
    Scopri di più su Resifluor™ 500
  • Isolast®
    Isolast® FFKM ha dato le migliori prestazioni in tutti i test effettuati.Inoltre è stato testato al vapore a temperature fino a 240°C/464°F. Ciò significa che Isolast® può essere scelto per le applicazioni più critiche dove non può esserci un'interruzione della linea.
    Scopri di più su Isolast®
  • Turcon®
    Le soluzioni di tenuta PTFE in Turcon® hanno quasi totale compatibilità chimica e sono in grado di operare con alte temperature e vapore. Queste caratteristiche le rendono ideali per sostenere i processi di CIP eSIP. Il Turcon® è stato sviluppato per applicazioni asettiche, conformemente ai maggiori standard. .
    Scopri di più su Turcon®

Risultati dei test CIP e SIP
La tavola sottostante fornisce un rapido sguardo al portafoglio di materiali di Trelleborg Sealing Solutions sottoposti a test

Per ottenere i migliori consigli su applicazioni specifiche, la preghiamo di contattare la Sua azienda commerciale TSS locale.

Scegliere i materili giusti per allungare il ciclo di vita
Sebbene le prove standard di immersione forniscano informazioni dettagliate sulla sostenibilità dei materiali, non sono tuttavia di aiuto nel prevedere la lunghezza di vita dei materiali delle soluzioni di tenuta. Questo è il motivo per cui la Trelleborg Sealing Solutions ha esteso inostri test su un'ampia gamma di temperature, alte concentrazioni di agenti chimici e prolungati tempi di immersione.

Nel primo test, una vasta gamma di materiali FKM vengono testati a due diverse temperature. In quella più bassa, tutte le miscele mostrano buoni risultati. Tuttavia, è soltanto dopo che i test vengono effettuati ad un livello più alto di temperature che che le caratteristiche dei materiali diventano chiare. Nel secondo test, la concentrazione di prodotti CIP è stata variata dall'1% al 2%. Ancora una volta le differenze si facevano evidenti nelle condizione più esigenti.

Svolgendo questo tipo di prove, Trelleborg Sealing Solutions può fornire soluzioni di tenuta che:

  • Garantiscono l'estensione della durata
  • Minimizzano i costi di manutenzione
  • Riducono i costi del ciclo di vita